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Iniziative

Bellezza divina. Tra Van Gogh, Chagall e Fontana

Giovanni Costetti, L'entrata di Cristo in Gerusalemme, 1923-26

“Bellezza divina. Tra Van Gogh, Chagall e Fontana” è il titolo della mostra temporanea organizzata nella cornice prestigiosa di Palazzo Strozzi di Firenze e aperta dal 24 settembre 2015 al 124gennaio 2016.
Si potrebbe pensare, poiché questo spesso succede, che la sintesi serva più a catturare con nomi altisonanti l’attenzione dei passanti che non a inquadrare ciò che si espone. Tuttavia questo è uno di quei casi in cui ciò che realmente è esposto supera di gran lunga ciò che si promette e che, in questo caso, non era certo di poco conto.

Il tema della mostra è la rappresentanzione del sacro nell’arte accademicamente definita contemporanea, cioè databile dalla metà del XIX alla metà del XX secolo.
La mostra si articola in diverse sezioni, delle quali quelle centrali rappresentano il nucleo narrativo vero e proprio: le opere sono raggruppate per tema e vanno, seguendo la narrazione evangelica, dall’Annunciazione alla Crocifissione.
Come cornice si pongono la prima e l’ultima sezione, dedicate rispettivamente ad opere religiose, che crearono stupore al momento della loro realizzazione, e alla preghiera. A rompere il nastro continuo della narrazione per immagini sono state introdotte delle sezioni puntiformi: quella dedicata all’iconografia mariana, quella dedicata a Gino Severini come decoratore di architetture religiose moderne e quella della video installazione Spazio, luce, sacralità che ha come tema lo spazio sacro.
Vengono esposte in questa occasione più di cento opere di artisti di periodi, sensibilità e poetiche talmente differenti che risulta veramente difficile individuare un unico filone esplicativo razionale.

Opere di Previati accanto ad altre di Maurice Denis, Libero Andreotti e Fillia, Van Gogh e Guttuso, Chagall e Melotti, Millet e Viani: le opere di questi artisti dimostrano come i temi religiosi, che hanno attraversato i secoli, non si sono consumati o svuotati a causa dell’uso; al contrario essi continuano a dare agli artisti nuovi spunti di riflessione, adattandosi come una seconda pelle al passaggio del tempo e alle mutate condizioni socio-culturali. Le opere di argomento sacro di epoca medievale, rinascimentale e moderna non rappresentano un freno all’immaginazione degli artisti contemporanei, al contrario esse li stimolano e costituiscono una pietra di paragone con la quale misurarsi, non fosse altro che per stravolgerla.

Ritengo inutile elencare le opere più significative, poiché questa mostra è talmente toccante che l’unico invito che mi sento di fare è di trovare il tempo per venire a visitarla.
Tuttavia devo confessare che non mi è stato facile pensare ad un percorso, data la grande ricchezza di opere, di artisti e di movimenti figurativi che essa riunisce. Ho trovato una mia chiave di lettura che vorrei condividere e per questo vi invito a partecipare ad una delle visite guidate che ho organizzato: le visite si svolgono il sabato pomeriggio; il ritrovo è fissato per le 15 nel cortile di Palazzo Strozzi; il costo del biglietto varia da €8,50 a persona (se saremo un gruppo di almeno 15 persone) a € 10,00 a persona (se il gruppo sarà costituito da meno di 15 persone); il contributo per la visita guidata è di € 10,00; la visita guidata ha una durata di circa 1ora e mezza. É necessario prenotare la visita con una settimana di anticipo: potete chiamarmi al 3356380194 oppure inviarmi una e-mail a elena@florencetouristguide.net

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