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Iniziative

Firenze, le sue mura e i suoi giardini

On 09, giu 2020 | | In Iniziative, Visite guidate a Firenze

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Il nostro percorso alla scoperta della città inizia dalle mura medievali, di cui ci rimane un bel tratto nell’Oltrarno: la maestosa Porta romana, che conserva le sue porte massicce e i resti degli affreschi trecenteschi, sarà il nostro punto di incontro. Cammineremo lungo via romana e troveremo l’accesso meno noto al giardino di Boboli, ovvero l’ingresso di Annalena. Da lì avrà inizio il nostro percorso nel parco iniziato in epoca medicea e più volte rimaneggiato dai suoi successivi padroni (Asburgo – Lorena soprattutto): tra una grotta e un laghetto, cammineremo all’ombra degli alberi secolari che nascondono passaggi, sculture antiche e luoghi di riposo, per raggiungere la terrazza del cavaliere (da cui si gode di una bella vista sulle dolci colline che abbracciano la città, sul Forte Belvedere e sulla basilica di San Miniato al Monte), scendendo poi lungo i fianchi del Forte per addentrarci nel selvatico che conduce al Kaffeehaus, all’anfiteatro e, infine, alla grotta del Buontalenti. La camminata, che in qualche tratto diventa quasi un trekking, ci darà l’occasione di capire come i giardini non avessero una funzione puramente ricreativa, ma assolvessero, soprattutto per i Medici, ad un compito comunicativo: la disposizione delle zone verdi e delle statue, delle fontane e dei viali risponde a precisi intenti simbolici di valore politico e anche alchemico.

Da un giardino all’altro: camminando lungo le strette ma suggestive strade della costa San Giorgio giungeremo al giardino Bardini. Si tratta di un giardino completamente diverso da quello di Boboli, diversa è la sua storia (nasce infatti dall’accorpamento di due giardini distinti), diversa è la sua funzione, diverso è il disegno e anche diverse sono le specie lì coltivate. Attraverso terrazze, ripide scalinate, canali e gallerie di vegetazione potremo ammirare la vista sulla città e anche raggiungere le mura medievali.

Usciremo dalle mura attraversando la porta di San Miniato e, lungo la via delle croci, raggiungeremo il piazzale Michelangelo.

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